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Wikonsumer, la sostenibilità al servizio di produttori e consumatori

11 Set — 2019   Lettura 5 min
Storie Puglia

La sostenibilità è un argomento che, sempre di più, interessa gli operatori del settore food, fra i più attenti al tema: essi, infatti, iniziano a proporre soluzioni interessanti per promuovere la sostenibilità nei propri progetti agroalimentari. Uno di questi è Wikonsumer.org, piattaforma web che, attraverso dinamiche wiki e open source, intende mettere in collegamento consumatori e produttori agroalimentari.

Per conoscere meglio la storia e il funzionamento di Wikonsumer.org, abbiamo incontrato Antonella Fasano e Paolo Pannarale, rispettivamente  CEO  e CTO – Co-Founder di Wikonsumer, ideatrice della piattaforma, che ci hanno raccontato la genesi di questo interessante progetto.

Buona lettura.

Guida online di Wikonsumer.org

 

Ciao Antonella, ciao Paolo. Benvenuti su Italian Food Experience. Come nasce l’idea e il nome Wikonsumer.org?

Antonella: Il progetto nasce dalla mia passione per la sostenibilità, diventata un vero e proprio stile di vita con la nascita delle mie gemelle, Alice e Bianca. Wikonsumer sta per “Wikipedia del consumatore” e nasce per creare un match fra i consumatori moderni e i produttori di qualità: i primi, sempre più attratti da una scelta consapevole degli alimenti, riescono così a trovare i secondi grazie a un innovativo algoritmo che valuta i prodotti in base a due caratteristiche fondamentali quali il gusto e l’etichetta. Per la valutazione delle etichette, abbiamo coinvolto una community di esperti indipendenti che determina come deve essere fatto un prodotto di qualità; per quanto riguarda il gusto, invece, coinvolgiamo direttamente i consumatori attraverso dei consumer test effettuati in maniera rigorosa e scientifica.

 Con la guida e la supervisione di esperti, i contenuti di Wikonsumer – proprio come quelli di Wikipedia – vengono creati dalla community e risultano autorevoli e affidabili poiché utilizziamo un sistema già collaudato, utilizzato nelle pubblicazioni scientifiche, chiamato peer review.

Paolo: Da sempre Antonella aveva il sogno di “fare impresa” e ha colto da subito le opportunità offerte del mercato: dal 2010 al 2015, infatti, lei ha gestito l’azienda familiare nel settore ICT con fatturati di 8M €; poi, a causa della crisi del settore, ha gestito la chiusura della stessa società e la riapertura di una new-co con nuovi soci e nuovo management, lasciato poi nel 2017. Da allora e a seguito della nascita delle sue gemelle, inizia a dedicarsi al progetto Wikonsumer.org, che nasce dal suo bisogno di informarsi e acquistare cibi sani, buoni, artigianali e sostenibili. Dato che i prodotti del supermercato non soddisfacevano più le sue esigenze.

Si è accorta che tanta altra gente aveva le sue necessità, soprattutto donne, mamme, ma anche altre persone che, per motivi etici o di salute, si erano avvicinate all’alimentazione consapevole ed erano disposte a pagare qualcosa in più per prodotti genuini, sostenibili, buoni e di qualità.

Antonella pensava che la soluzione al problema sarebbe stato uno strumento digitale, in grado di aiutare i migliori produttori, spesso di piccole e medie dimensioni, a raggiungere il grande pubblico e spiegare cosa c’è dietro la qualità dei loro prodotti e che aiutasse i consumatori a valutare facilmente e soprattutto “oggettivamente” i prodotti, attraverso un processo di certificazione che coinvolgesse i consumatori stessi. Un sistema finalizzato alla vendita, che rendesse anche i prodotti locali, disponibili su scala globale.

Fu allora che decisi di unirmi anch’io, offrendo le mie competenze da ingegnere informatico, esperto di Data Science, Machine Learning e Digital Marketing, con un forte background scientifico e soprattutto con la stessa passione per il consumo consapevole.

 

Cosa fa esattamente wikonsumer.org?

Wikonsumer.org è il primo marketplace collaborativo sul Food: una community di persone che si aggregano per il bisogno di individuare e acquistare prodotti alimentari di vera qualità, una community fatta di esperti di alimentazione e consumatori, in cui gli esperti aiutano i consumatori a riconoscere e scegliere i veri prodotti di qualità e quelli più adatti alle proprie esigenze. I prodotti sono selezionati in base a criteri definiti da esperti indipendenti, prodotti che vengono testati ed approvati da esperti assaggiatori, ma che poi vengono anche valutati dai consumatori/acquirenti stessi in maniera divertente, educativa e coinvolgente.

 

Come avviene la scelta dei consumatori coinvolti nella valutazione dei prodotti?

Sono loro a scegliere Wikonsumer: trovandoci attraverso i motori di ricerca per parole chiave relative alla qualità di un prodotto e giungendo sulla nostra piattaforma, gli utenti vengono invitati – attraverso una call to action – a entrare a far parte della nostra community.

Una volta effettuata la registrazione, i nostri utenti vengono coinvolti direttamente attraverso consumer test effettuati in tutta Italia, in collaborazione con i nostri esperti, ma anche con delle prove-assaggio che l’utente può richiedere via messaggio (una nuova tendenza che anche e-commerce e marketplace come Google Shopping stanno man mano implementando).

 

Come riuscite a evitare false recensioni/dichiarazioni volte a favorire un prodotto rispetto a un altro?

Su Wikonsumer è davvero complicato pubblicare false dichiarazioni poiché il nostro sistema prevede diversi gradi di revisione di un contributo: una volta inserita una valutazione, infatti, questa viene revisionata 3 volte da 3 diversi revisori esperti, prima di essere pubblicata. Questo è il funzionamento della cosiddetta peer review: quando i revisori coinvolti concordano sulla versione del contenuto, solo allora esso può essere pubblicato, sia che si tratti di una classifica, un articolo, una guida ecc.

Per quanto riguarda le recensioni, invece, vengono effettuati consumer test con la guida degli esperti: in questo caso, è direttamente Wikonsumer che riporta gli esiti dei test.

 

Qual è il vostro modello di business e il vostro target di riferimento?

Noi offriamo la possibilità ai produttori di proporre i propri prodotti attraverso il pagamento di una quota di inserimento nella piattaforma. Ci rivolgiamo sia ai produttori che ai consumatori. In futuro, potremmo rivolgerci anche ai ristoratori: ad Agosto 2019 avvieremo un consumer test presso un ristorante, che ospiterà un nostro consumer test dando la possibilità al ristorante di farsi conoscere e a noi di testare un nuovo strumento per la nostra piattaforma. In questo modo, coinvolgiamo anche i produttori, che inviano campioni dei loro prodotti e, di conseguenza, si creano piccole community locali che possono organizzare incontri di formazione sui prodotti stessi e sul consumo consapevole.

 

Avete avviato anche progetti in collaborazione con la Pubblica Amministrazione, vero?

Certo! Nel 2018, a Bari, abbiamo organizzato un evento dedicato alle alternative vegetali presso il Teatro Kismet: ce ne sono così tante che risulta difficile, per un consumatore, decidere quale scegliere. Per tale motivo, abbiamo affiancato l’educazione alimentare alle degustazioni, facendo scoprire e assaggiare ai partecipanti nuove ricette attraverso cooking show e degustazioni. Durante quella giornata, si sono alternati diversi esperti di alimentazione e docenti universitari con i quali è stato possibile parlare di nutrizione, salute ed etichette alimentari. Inoltre, all’evento ha preso parte anche l’Associazione Italiana Latto Intolleranti, che ha effettuato numerosi test di intolleranza al lattosio.

Insomma, abbiamo fatto formazione e informazione al tempo stesso.

Un domani speriamo di fare la stessa cosa anche fuori dai confini nazionali.

 

Avete partecipato alla Creative Business Cup 2018: quali sono stati i motivi che vi hanno spinto a inviare la vostra application?

Uno degli obiettivi di Wikonsumer è quello di internazionalizzare i servizi che offriamo. Essendo italiani, poi, sappiamo bene quanto il Made in Italy sia spesso soggetto a repliche e utilizzi inappropriati: uno degli scopi di Wikonsumer sarà proprio quello di preservare e garantire i prodotti italiani, dando la possibilità ai consumatori stranieri di conoscere e apprezzare il vero Made in Italy.

 

Qual è la vostra strategia di comunicazione online?

La presenza sul web, oggi, richiede la pubblicazione di contenuti autorevoli e ben indicizzati. Tali contenuti devono essere davvero utili agli utenti: per rispondere alle loro necessità, occorre una conoscenza non solo degli strumenti digitali ma soprattutto del bisogno di informazione delle persone che effettuano ricerche online. All’interno del nostro team vi sono esperti di web e social media marketing che ci aiutano a essere presenti in diversi canali di promozione.

 

Quali sono i vostri progetti futuri?

Attualmente il nostro obiettivo è di aiutare i consumatori a scegliere i prodotti in maniera consapevole e  nello stesso tempo aiutare i produttori di qualità a farsi trovare. Grazie al nostro portale, in cui sono stilate classifiche e contenuti dei prodotti alimentari, i consumatori possono confrontare i prodotti in commercio per scegliere i migliori, valutare quali sono le caratteristiche di un prodotto di qualità e conoscere le proprietà degli alimenti. Poi, il resto si vedrà!

 

Quale consiglio volete dare a chi opera nel settore food nella vostra regione, la Puglia?

Di sicuro, il consiglio principale è quello di essere sempre curiosi verso le novità del proprio settore e del proprio lavoro. Viviamo in una regione che offre tantissimi prodotti di qualità ma non sempre si apre con facilità a nuove realtà e metodologie; si avverte quasi una paura di confrontarsi con gli altri e noi stessi, a volte, troviamo difficoltà a far comprendere l’utilità dei canali digitali per la promozione dei propri prodotti.

Troviamo, invece, un ampio consenso verso i produttori del Nord Italia, ai quali risulta più semplice informarsi – soprattutto grazie al web – sulle novità del settore food e su un servizio come quello offerto da Wikonsumer.

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