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Biospira, una start-up italiana di “super-food”

18 mag — 2018   Lettura 6 min
Storie Campania

Biospira Srl è una start-up nata dall’intraprendenza, dalla competenza e dal coraggio di Onofrio, Antonio e Rita, tre giovani imprenditori italiani che, nell’Alto Casertano, hanno realizzato un impianto per la produzione dell’alga spirulina. Li troviamo, in particolare, nella campagna di Alvignano, non molto distante dal centro abitato, su un pianoro che guarda verso i monti del Matese.

Biospira è un’azienda caratterizzata dallo stretto rapporto con il territorio e dalla costante vocazione all’innovazione, grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, moderni processi e nuovi prodotti. È proprio con queste peculiarità che nasce la prima coltivazione innovativa di alga spirulina tutta Made in Italy.

Gustare un alimento è sempre un’esperienza di vita che va assaporata intensamente e se l’alimento è un “super-food”, l’esperienza ha più gusto.

Abbiamo intervistato il team di Biospira per conoscere meglio questa start-up, il lavoro svolto e i prodotti che realizza: buona lettura.

Raccontateci come è nata l’idea di realizzare la vostra start-up

Biospira è nata nel 2016. Dopo tanti anni di precariato, di lavoro mal pagato e super sfruttato, ci è nata la volontà e l’esigenza di creare qualcosa di “nostro” che ci permettesse di avere stabilità e che ci permettesse di valorizzare il nostro percorso di studi. Inoltre, volevamo realizzare qualcosa che desse valore e risalto al nostro territorio dell’Alto Casertano: volevamo dimostrare che la realtà è diversa dalla percezione e dai pregiudizi che si hanno verso questo territorio, che è un luogo dove la natura è rimasta incontaminata.
Un’altra motivazione è stata quella di poter essere da esempio per tanti ragazzi, dimostrando che – con volontà, sacrifici e lavoro – si può realizzare qualcosa di positivo anche in un territorio apparentemente “povero” e contadino.
Queste motivazioni hanno incontrato il favore di Rita, che ci ha messo a disposizione il suo terreno e la sua azienda agricola, ormai in disuso, che abbiamo convertito in coltivazione di spirulina.

 

Il team di Biospira - foto di Angela Santabarbara

Il team di Biospira – foto di Angela Santabarbara

 

In che cosa la vostra azienda è unica e innovativa? Cosa la rende così speciale?

Noi non ci vantiamo di essere i primi o unici produttori di spirulina in Italia. Siamo, però, i primi nell’Alto casertano. Possiamo sfruttare un ambiente pulito, con poco inquinamento atmosferico, un’acqua  pura di sorgente che influenza non poco le caratteristiche della nostra spirulina. Inoltre, cerchiamo di rispettare il più possibile il ciclo biologico della microalga, senza forzarlo con illuminazione artificiale né riscaldando le vasche. In questo modo cerchiamo di essere “green”, riducendo al minimo consumi e sprechi energetici.  

Quale specie di Alga Spirulina lavorate?

Al momento, coltiviamo la specie Arthrospira platensis. 

Ci potete raccontare anche i vostri esperimenti con altre specie di alghe e una peculiarità, se ce l’hanno, rispetto a quelle italiane?

Questo è un segreto. Abbiamo dei progetti in fase di sperimentazione, ma saranno realizzati in futuro. Pertanto preferiamo mantenere il massimo riserbo.

Perché l’Alga Spirulina è definita un “super-alimento”?

La sprirulina è l’unico integratore multivitaminico, proteico e di sali minerali interamente naturale. Contiene circa il 60-65% di proteine (il filetto di manzo ne contiene il 25% mentre la soya il 40%, circa). Queste proteine sono di “alta qualità”, cioè contengono 18 aminoacidi (su 20) tra cui tutti gli aminoacidi essenziali, cioè quelli che l’uomo può assumere solo con l’alimentazione. Inoltre, sono di facile assimilazione.

La spirulina contiene vitamina A, tutte le vitamine del gruppo B con una composizione ben bilanciata (in particolare la B12 non è eccessiva, rendendo la spirulina adatta anche per i malati oncologici), vitamina C e vitamina E.
Le quantità di tutte queste vitamine è di gran lunga superiore a quelle contenute negli altri alimenti.

Alcuni esempi sono i seguenti: 1 cucchiaio di spirulina (5 g) contiene:

  • la stessa quantità di vitamina E contenuta in 300 g di riso;
  • la stessa quantità di vitamina B2 contenuta in 200 g di asparagi;
  • la stessa quantità di vitamina B3 contenuta in 3 arance.

E così anche per le altre.

È ricca di sali minerali. In particolare magnesio, potassio e ferro (ma anche zinco e manganese). In particolare, il ferro è molto abbondante e può essere utilizzato anche in caso di anemia in quanto di facile assimilazione.

È ricca di omega 3 e omega 6, mono e polinsaturi, acidi grassi essenziali che favoriscono la circolazione sanguigna, mantenendo le pareti arteriose elastiche e impedendo l’accumulo di colesterolo.

Infine, è ricca di antiossidanti. In particolare vitamina C, ficocianina e β-carotene.

Tutti questi elementi, conferiscono alla spirulina proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti, energizzanti, dimagranti, anticoagulanti, ecc.

Sicuramente abbiamo dimenticato qualcosa, ma le proprietà sono veramente molteplici e possono essere sfruttate per prevenire numerose malattie. Tuttavia, i miracoli non esistono, ma va assunta con regolarità e va ben bilanciata nella dieta, rivolgendosi anche a professionisti.

 

 

Oltre alle già note proprietà benefiche delle alghe, state svolgendo altre ricerche per scoprire nuove realtà?

Anche in questo caso manteniamo il riserbo, in quanto ci sono progetti in corso di realizzazione con delle università, con le quali abbiamo stipulato accordi di riservatezza fino alla pubblicazione dei risultati su riviste scientifiche.

In linea di massima, qual è il processo di lavorazione utilizzato?

Noi rispettiamo il ciclo biologico della spirulina. Controlliamo giornalmente le condizioni di crescita e valutiamo il momento migliore per la raccolta. In linea di massima, il processo di lavorazione si svolge come segue:

  • Filtrazione – Attraverso un filtro specifico, separiamo le cellule di spirulina dal mezzo di coltura. Il mezzo viene recuperato e ri-immesso in vasca, mentre le cellule vengono inviate alle successive fasi di lavorazione.
  • Pressatura – In questa fase viene eliminato il mezzo di coltura in eccesso, per favorirne la disidratazione.
  • Estrusione – Attraverso un estrusore, la biomassa algale viene trafilata in “spaghettini” e avviata alla disidratazione.
  • Disidratazione – Questa fase avviene a temperature inferiori ai 40°C che permette di asciugare la biomassa algale, mantenendo il più possibile intatte le proprietà nutraceutiche, salvaguardando le proteine e vitamine contenute.

Dopo la disidratazione, il prodotto finito si presenta in stick o in polvere. Tutto il processo avviene senza causare stress alle cellule, preservando la purezza e la qualità della spirulina.

Sotto quali forme (polvere, compresse, ecc) viene prodotta l’Alga Spirulina? Ne siete gli esclusivi produttori o altri partecipano al progetto?

La lavorazione della spirulina avviene interamente all’interno della nostra azienda, senza collaboratori esterni o conto terzi.

I formati che produciamo sono in stick o in polvere. La forma in stick è la più versatile, in quanto può essere assunta tal quale o può essere aggiunta all’interno di piatti caldi o freddi, dolci o salati, ecc a seconda del proprio gusto. La spirulina in polvere, viceversa, è più adatta per essere aggiunta a farine di vario tipo per la produzione di pasta, pane o dolci fatti in casa.

Ci siamo rifiutati di produrre compresse, in quanto non ci permetterebbero di mantenere la purezza del prodotto. Infatti, per la realizzazione delle compresse sono necessarie sostanze colloidali e matrici di vario tipo, che influenzerebbero gusto e qualità della spirulina che, automaticamente, non è più pura al 100%.

Qual è il vostro maggior target clienti? Per cosa utilizzano l’Alga Spirulina?

È l’unico integratore 100% naturale. Il nostro target di clienti spazia dai vegani/vegetariani fino agli sportivi e chiunque abbia bisogno di assumere integratori alimentari.

Per vegetariani e vegani è un integratore proteico che permette loro di integrare le proteine che non assumono attraverso la carne. Tuttavia, anche gli sportivi la possono assumere in quanto stimola la produzione di adrenalina, riducendo la stanchezza e determinando una maggiore concentrazione e reattività. Inoltre, i sali minerali permettono di recuperare prima dalla fatica.

Pertanto, ci rivolgiamo a chiunque utilizzi integratori alimentari, proponendo loro un prodotto puro e naturale al 100%, diverso dalle pillole chimiche che abitualmente usano, e che può essere abbinato ai piatti e alle preparazioni, trasformando un normale cibo in un alimento funzionale.

L’Alga Spirulina è un prodotto tanto antico quanto nuovo nella gastronomia italiana. Si potrebbe definire come “nuovo ingrediente” e utile a revisionare i piatti tipici del nostro Paese?

Sì, la spirulina può essere utilizzata per revisionare i piatti tipici, guardando con un occhio al gusto e un altro al mangiare sano. Esistono già numerose ricette nelle quali la spirulina è stata inserita per conferire nuove caratteristiche ai piatti. Utilizzata per esaltare i sapori in pietanze a base di carne e pesce, ma anche risotti e insalate. Molto dipende dalla fantasia e voglia di sperimentare dei cuochi. Un esempio su tutti molto noto è lo chef Baldessari, che utilizza la spirulina per un risotto.

Oltre che come ingrediente nei piatti può essere utilizzata come colorante naturale, verde o blu, soprattutto nei dolci, in sostituzione dei coloranti artificiali.

 

 

Il ‘Made in Italy’ è sinonimo di qualità e artigianalità. In Italian Food Experience ci impegniamo a valorizzare e divulgare le eccellenze italiane: potremmo definire l’Alga Spirulina un “food made in Italy”?

Definirlo un “food made in Italy” ci sembra azzardato, poiché la spirulina è stato uno dei primi colonizzatori della terra (circa 4 miliardi di anni fa) che ha permesso di sviluppare l’atmosfera terrestre così come la conosciamo oggi. Inoltre, nelle regioni tropicali si sviluppa naturalmente all’interno di laghi caldi e alcalini. Quello che abbiamo fatto noi è stato quello di ricreare le condizioni anche nelle nostre regioni. Ci differenziamo dalle altre spiruline in commercio per l’alta qualità dell’acqua e dei nutrienti, rendendo il nostro prodotto un’eccellenza italiana che, come detto prima, si sposa benissimo con le eccellenze dei piatti della tradizione italiana.

Nell’esperienza del cibo italiano come un vero local, per i lettori che non conoscono la vostra terra, quale prodotto – oltre alla Spirulina – e quale luogo ci potete suggerire e/o consigliare?

Il nostro territorio è ricco di prodotti, soprattutto la mozzarella di bufala, caciocavallo tipico del matese, il conciato romano, che è il formaggio più antico della storia. Inoltre, c’è il maialino nero casertano con tutti i suoi salumi, il prosciutto del matese, la mela annurca, l’oliva caiazzana, l’olio e il vino, ecc, ma questi sono solo alcuni esempi.
Per quanto riguardo i luoghi: l’Alto Casertano, con i suoi borghi, villaggi e percorsi tra natura ed eccellenze.

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