italian food experience loading

Taurasi DOCG

25 Ott — 2017   Lettura 1 min
Prodotti Campania
i vini italiani di #italianfoodexperience

i vini italiani di #italianfoodexperience

Il Taurasi è un eccellente vino campano considerato uno dei migliori vini del Sud Italia.
Ha origini preromaniche. Il vitigno principale da cui si produce questo vino è l’aglianico, un tempo noto come “hellenico” o “hellenica”, a marcare l’origine greca.  Il Taurasi ha preso il nome da Taurasia, antico borgo vinicolo conquistato dai romani dopo aver sconfitto gli irpini, nell’80 d.C.

La denominazione di origine controllata e garantita “Taurasi, conferita nel 1970, è riservata al vino rosso che risponde alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione.

Il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia si occupa della tutela e della valorizzazione di tutte le eccellenze del territorio, compreso anche il Taurasi DOCG, vera punta di diamante dei vini rossi campani.

 

Zona di produzione

La principale zona di produzione è l’area nord-est di Avellino, che comprende Taurasi e una quindicina di altri comuni, tutti nell’Avellinese: Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella, Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca, San Mango sul Calore, Torre Le Nocelle e Venticano.

 

SCHEDA TECNICA

Denominazione Taurasi DOCG
Varietà d’uva Aglianico min. 85% e altri vitigni a bacca rossa min. 15%
Resa di Uva in Vino Max 70%
Vinificazione e Affinamento Il Taurasi deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di 48 mesi di cui 18 in botti di legno. Il periodo di invecchiamento decorre dal primo dicembre dell'annata di produzione delle uve. A scopo migliorativo, è consentita l'aggiunta di vino Taurasi più giovane a identico vino più vecchio o, viceversa, nella misura massima del 15% nel rispetto delle disposizioni CEE in materia.
Colore Rosso rubino, di buona intensità, Rosso granato con riflessi aranciati.
Profumo Caratteristico, etereo
Gusto Secco, di corpo, armonico, equilibrato, persistente
Alcol 12,50 % Vol
Acidità 5,0 g/l
Abbinamenti Indicato per secondi piatti molto saporiti: carni rosse cotte a lungo in intingolo o nel vino, selvaggina da pelo marinata e cotta in casseruola.
Temperatura ideale di Servizio 18°C

COMMENTI

Categorie correlate

Esperienze simili

Prodotti — Lazio 2 min

Chiacchietegli di Priverno: una rara varietà di broccoletti

I chiacchietegli sono dei broccoletti dal caratteristico colore viola e sono tipici della zona di Priverno, in provincia di Latina. Un prodotto della terra tra i più conosciuti del Presidi Slow Food - Lazio.
Prodotti — Trentino-Alto Adige 2 min

Ciuiga del Banale: tutto quello che c’è da sapere

Caratteristiche e curiosità della Ciuiga del Banale, salume tradizionale del Trentino Alto Adige realizzato con le rape, dal sapore intenso e aromatico.

Regioni correlate

Esperienze simili

Itinerari — Campania 4 min

Cilento: mare azzurro, montagne maestose e patrimoni Unesco

Alla scoperta del Cilento, dei suoi luoghi più caratteristici e dei prodotti tipici di questo bellissimo territorio della provincia di Salerno, patrimoni Unesco.
Storie — Campania 6 min

Biospira, una start-up italiana di “super-food”

Intervista al team di Biospira Srl, start-up italiana che produce l'alga spirulina, integratore alimentare al 100% naturale utilizzato anche per i piatti tipici nostrani.
Storie — Campania 3 min

Le torte di Renato Ardovino: opere d’arte tutte da gustare

Intervista a Renato Ardovino, famoso cake design italiano che, con ingegno e fantasia, trasforma i dolci in sculture artistiche perfette e gustose.

Da non perdere

Storie — Basilicata

Pasta di Stigliano, eccellenza lucana del gusto

Intervista a Mimmo Balsano, titolare di “Pasta di Stigliano”, pastificio artigianale lucano che utilizza solo grani locali e strizza l’occhio alla tradizione locale.

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità di Italian Food Experience.

it Italiano
X