italian food experience loading

Moeche, i gustosi gioielli della laguna di Venezia

4 Giu — 2018   Lettura 2 min
Prodotti Veneto

Sentiamo spesso parlare dei frutti di mare: numerose sono le ricette tipiche delle città costiere a base di questi deliziosi prodotti ittici. Poco spesso, invece, sentiamo parlare dei frutti di fiume o di laguna, altre delizie d’acqua che meritano la stessa attenzione dei frutti di mare.  Le moleche (in dialetto veneto moeche) rappresentano un valido esempio di frutti di fiume: si tratta di granchi lagunari molto diffusi nella zona di Venezia che vengono, per lo più, consumati fritti e sono sempre accompagnati da un buon bicchiere di vino bianco locale.

Scopriamo nel dettaglio tutto quello che c’è da scoprire sulle moeche.

 

Moeche: caratteristiche e curiosità

Le moeche, il cui nome scientifico è Carcinus Mediterraneus, sono i granchi verdi della laguna veneta che vengono pescati in un particolare periodo della loro vita, ovvero quando si trovano in fase di muta (nei mesi di aprile e maggio e di ottobre e novembre): nel momento in cui abbandonano il proprio carapace per fare spazio a una nuova corazza, infatti, i granchi lagunari si diventano particolarmente teneri e molli. È proprio questo il momento in cui è opportuno consumarli.

Le moeche devono il loro nome proprio alla loro consistenza molle: in dialetto veneziano, infatti, quel termine indica qualcosa che si contraddistingue appunto per la mollezza. Tra l’altro, questo termine viene anche utilizzato nella tipica espressione veneziana “El leon en moeca”, utilizzata per indicare il leone alato, simbolo della Serenissima, mentre risale dalle acque.

Dato il nobile paragone, possiamo considerare le moeche come appetitosi gioielli d’acqua.

 

Un piatto di moeche - Foto: Dissapore.com

Un piatto di moeche – Foto: Dissapore.com

 

La pesca delle moeche

La pesca delle moeche ha luogo soprattutto sull’isola di Burano, nella parte settentrionale della laguna di Venezia. I pescatori locali si servono delle cosiddette reti da posta, con le quali catturano le moeche che, subito dopo, vengono collocate in appositi sacchi di juta, al fine di garantire l’adeguata umidità ai crostacei mentre vengono trasportati presso gli impianti di lavorazione. Una volta giunti a destinazione, si effettua una accurata selezione delle moeche in base al loro stato biologico. I granchi che non hanno ancora raggiunto la fase della muta, denominati “spiantani”, vengono collocati in ampie casse di legno – dette vièri – dove restano in attesa di trasformarsi in moeche.

 

Caratteristiche nutrizionali delle moeche

Le moeche, come del resto tutti i crostacei, presentano un basso contenuto di trigliceridi e un elevato livello di colesterolo: proprio per questo motivo, esse non sono indicate per coloro che hanno problemi di obesità o che soffrono di disturbi a livello metabolico. L’aspetto positivo, dal punto di vista nutrizionale, è dovuto al fatto che le moeche sono ricchi di omega 3, gli acidi grassi essenziali che producono tutto una serie di benefici sul nostro organismo.

 

Alcune gustose ricette a base di moeche

Di solito le moeche si cucinano quando sono ancora in vita: esse vengono forate a livello della schiena, al fine di far fuoriuscire l’acqua presente al loro interno e, a quel punto, possono essere impanate e fritte.
Un’altra ricetta tradizionale prevede che vengano immerse nell’uovo sbattuto e nel sale ancora vive per diverse ore, in modo tale da assumere parte del rosso d’uovo. Subito dopo, si può procedere con la frittura. Il risultato è davvero eccezionale!
Oltre che fritte, le moeche possono essere preparate a insalata e condite con olio extra vergine di oliva, aglio e abbondante prezzemolo. Questa preparazione a crudo può essere la soluzione ideale per un antipasto originale o come secondo piatto in una cena a base di pesce.

COMMENTI

Categorie correlate

Esperienze simili

Prodotti 3 min

Aloe, la pianta miracolosa amata anche da Cleopatra

Scopriamo proprietà e benefici dell'aloe, la pianta famosa per le sue caratteristiche: come assumerla e quando, perché fa bene, i suoi effetti collaterali.
Prodotti — Abruzzo < 1 min

Montepulciano d’Abruzzo DOC

Montepulciano d'Abruzzo DOC: storia, caratteristiche, zona di produzione e scheda tecnica di questo vino abruzzese prodotto in diverse regioni italiane.
Prodotti — Campania < 1 min

Taurasi DOCG

%%title%%: storia, caratteristiche, zona di produzione e scheda tecnica di questo vino campano prodotto nell'area nord-est di Avellino.

Regioni correlate

Esperienze simili

Prodotti — Veneto < 1 min

Vino Italiano – Eccellenza del Gusto

Mappa dei vini italiani censiti su Italian Food Experience, regione per regione, con link alle schede di ogni vino.
News — Veneto 3 min

Vinitaly 2018 al via: cosa ci aspetta

{:it}Vinitaly 2018: cosa ci aspetta dalla 52esima edizione del più importante salone internazionale per il vino e i distillati, in programma a Verona dal 15 al 18 aprile 2018. {:}
Prodotti — Veneto 2 min

Mai Dire Mai, un progetto per la produzione di vino della Valpolicella

L'Amarone della Valpolicella e il Valpolicella Superiore è un progetto vinicolo che si chiama Mai Dire Mai ed è per nato dall'unione di due famiglie, la cantina Pasqua e l'azienda dolciaria Dal Colle.

Da non perdere

Storie — Basilicata

Pasta di Stigliano, eccellenza lucana del gusto

Intervista a Mimmo Balsano, titolare di “Pasta di Stigliano”, pastificio artigianale lucano che utilizza solo grani locali e strizza l’occhio alla tradizione locale.

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità di Italian Food Experience.

it Italiano
X