italian food experience loading

Chinotto di Savona, l’agrume tipico della Liguria

6 Apr — 2018   Lettura 2 min
Prodotti Liguria

Molto apprezzato per qualità e aroma, il chinotto di Savona è un agrume tipico della Liguria che viene coltivato sia sulla fascia costiera che nell’entroterra poco distante dal mare. Noto anche come Citrus myrtifolia, il chinotto di Savona è un agrume del genere Citrus che appartiene alla famiglia delle Rutaceae.

Chinotto di Savona

 

La sua origine non è ancora stata chiarita, ma l’ipotesi più accreditata è che questo agrume, proveniente dalla Cina, sia nato per una mutazione dell’arancio amaro. Fu importato nel sedicesimo secolo da un navigatore savonese, che lo trapiantò sulla costa ligure.

È proprio qui,  in un territorio relativamente ristretto, compreso tra Varazze e Finale Ligure, che il chinotto di Savona viene attualmente coltivato.

 

Coltivazione e lavorazione del chinotto di Savona: le origini

La coltivazione e la lavorazione del chinotto di Savona risale alla fine del diciottesimo secolo; a distanza di circa 100 anni, è stata fondata la “Società Cooperativa dei Chinotti”, a cui venne affidata la coltivazione, la raccolta e la commercializzazione dell’agrume. Più o meno contemporaneamente fu aperta in Liguria la prima industria pasticcera di canditura: si trattava dell’azienda francese Silvestre-Allemand, che dal sud-est della Francia si trasferì in Italia. Ispirandosi a questa nuova realtà, cominciarono a sorgere stabilimenti locali che si occupavano non solo di canditura, ma anche della realizzazione di sciroppi, bevande e digestivi a base di chinotto.

La coltivazione e la lavorazione del chinotto di Savona ebbero un discreto successo fino agli anni Venti del Novecento, in corrispondenza dei quali cominciò una profonda crisi dovuta, tra l’altro, a una serie di gelate che ebbero effetti nefasti sugli arbusti dell’agrume. Da allora il chinotto di Savona è diventato un prodotto di nicchia. Anche l’esportazione di questo agrume oltreconfine, dopo un significativo successo, ha finito con l’estinguersi quasi del tutto.

 

Chinotto di Savona: particolari

 

Caratteristiche del Chinotto di Savona

Il chinotto di Savona nasce da un arbusto sempreverde, che cresce a grappoli. Presenta le seguenti caratteristiche:

  • un profumo intenso e gradevole
  • una buccia molto sottile di colore tra il giallo e l’arancione
  • una polpa gialla non molto sugosa
  • un gusto amarognolo
  • la presenza di circa 10 spicchi

Va detto, infine, che questa eccellenza agroalimentare italiana è molto apprezzata anche all’estero.

 

Parte interna del chinotto di Savona

 

Utilizzo del chinotto di Savona

In primo luogo, questo agrume viene utilizzato per preparare l’omonima e famosa bevanda gassata, che solitamente viene servita come aperitivo e che è caratterizzata da un retrogusto amarognolo, ma molto gradevole. Inoltre, il chinotto di Savona viene utilizzato per la preparazione di canditi, conserve e mostarde.

I fiori e le foglie del chinotto, invece, vengono impiegate per preparare prodotti di erboristeria, come, ad esempio, le tisane detox, quelle che favoriscono il processo digestivo e le tisane rilassanti che conciliano il sonno.

 



 

Il Presidio Slow Food

Per la tutela del Chinotto di Savona è stato istituito nel 2004 un Presidio Slow Food. Esso è finalizzato a valorizzarne la coltivazione, a rilanciare l’arte della canditura e a favorire la commercializzazione del chinotto in qualità di prodotto tipico.

Poiché la pianta è a rischio di estinzione, in tempi recenti è stata promossa dal comune di Quiliano la coltivazione estensiva del chinotto di Savona presso il Parco di San Pietro in Carpignano.

COMMENTI

Categorie correlate

Esperienze simili

Prodotti — Basilicata 3 min

Un progetto per il ripristino del Suino Nero Lucano in Basilicata

{:it}In Basilicata è in atto un progetto per il ripristino del suino nero lucano, razza suina locale dalla quale vengono prodotte carni per consumo fresco e salumi locali vari.{:}
Prodotti 4 min

Zafferano, la preziosa spezia dalle mille proprietà benefiche

Proprietà, ciclo biologico, coltivazione in Italia e utilizzo in cucina dello zafferano, una delle spezie più preziose per via delle sue caratteristiche naturali e di preparazione.

Regioni correlate

Esperienze simili

Storie — Liguria 4 min

Borea & Rossi: la Liguria da bere

Intervista ai soci di Borea & Rossi, l’azienda ligure che produce e vende bevande utilizzando prodotti tipici della Liguria come il Basilico Genovese DOP.
Storie — Liguria 3 min

La cucina ligure diventa gourmet con lo chef Marco Visciola

La cucina ligure tradizionale diventa gourmet con lo chef Marco Visciola, del ristorante Il Marin, presso lo store Eataly Genova.
Prodotti — Liguria < 1 min

Vermentino DOC

Vermentino DOC: storia, caratteristiche, zona di produzione e scheda tecnica di questo vino prodotto lungo la riviera ligure di Ponente.

Da non perdere

Storie — Basilicata

Pasta di Stigliano, eccellenza lucana del gusto

Intervista a Mimmo Balsano, titolare di “Pasta di Stigliano”, pastificio artigianale lucano che utilizza solo grani locali e strizza l’occhio alla tradizione locale.

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità di Italian Food Experience.

it Italiano
X