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Castelli di Jesi Verdicchio Riserva

23 ott — 2017   Lettura 1 min
Prodotti Marche
i vini italiani di #italianfoodexperience

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La denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG è una delle più importanti aree vitivinicole della regione Marche. Tale denominazione è riservata ai vini prodotti a partire dalle uve del vitigno Verdicchio (min.85%), mentre l’ uso della menzione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG “Classico” è riservata al  vino  ottenuto dalle uve raccolte nella  zona originaria, più antica, che esclude i territori posti alla sinistra del Fiume Misa e i territori appartenenti ai comuni di  Ostra  e  Senigallia,  in provincia di  Ancona.

La vite nelle Marche fu coltivata dai Piceni, che probabilmente impararono l’arte della coltivazione dell’uva dagli Etruschi. Il Verdicchio è un vitigno di probabile origine veneta, portato dai coloni veneti che alla fine del 1400 si trasferirono nelle Marche.

Nella classifica effettuata dal Di Rovasenda (1881), il Verdicchio è dichiarato il vitigno italico più pregiato tra i vitigni a bacca bianca delle Marche.

Negli anni ’60 si affaccia sul mercato internazionale, dove diviene noto e apprezzato grazie anche alla caratteristica bottiglia.  Poste italiane, nel 2013, ha prodotto in tutta Italia il nuovo francobollo con i   Castelli di Jesi Verdicchio Riserva all’interno della serie tematica “Made in Italy – Eccellenze Enogastronomiche Italiane – il Vino DOCG ”, dedicata alle 15 D.O.C.G. nazionali.

 

LA ZONA DI PRODUZIONE

Sono  prodotti nei territori di Ancona e Macerata, precisamente in  22 comuni della provincia di  Ancona e 2 di  Macerata, detti storicamente “ Castelli” perché facenti riferimento a fortificazioni della zona di  Jesi, città natale di Federico II di Svevia (1194).

 

SCHEDA TECNICA

Denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG
Varietà d’uva Verdicchio min.85% (una varietà autoctona), e altri max.15%
Resa Di Uva In Vino Max 70%
Vinificazione e Affinamento Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. Periodo di invecchiamento di almeno 18 mesi di cui 6 in bottiglia. Affinato in Legno, Bottiglia. La conservazione in recipienti di legno conferiscono un sapore particolare, di fatto si può rilevare un lieve sentore di legno
Colore Giallo paglierino più o meno intenso
Profumo Delicato, caratteristico
Gusto Asciutto, armonico con retrogusto gradevolmente amarognolo
Alcol 12.50% vol
Acidità 4,5 g/lt
Abbinamenti Indicato per piatti a base di pesce, tra cui: antipasti di pesce anche crudo, paste/risotti/zuppe di pesce, grigliate miste di pesce, pesce arrosto in particolare pescatrice/rombo/spigola. Ma anche funghi e tartufi, fritti di verdure e carni bianche, in particolare il coniglio.
Temperatura ideale di Servizio 8°–10° C per i vini giovani e bevuti come aperitivo; 10°-12° C per i vini più strutturati e maturati nel legno.

Denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG
Varietà d’uva Verdicchio min.85% (una varietà autoctona), e altri max.15%
Resa Di Uva In Vino Max 70%
Vinificazione e Affinamento Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. Periodo di invecchiamento di almeno 18 mesi di cui 6 in bottiglia. Affinato in Legno, Bottiglia. La conservazione in recipienti di legno conferiscono un sapore particolare, di fatto si può rilevare un lieve sentore di legno
Colore Giallo paglierino più o meno intenso
Profumo Delicato, caratteristico
Gusto Asciutto, armonico con retrogusto gradevolmente amarognolo
Alcol 12.50% vol
Acidità 4,5 g/lt
Abbinamenti Indicato per piatti a base di pesce, tra cui: antipasti di pesce anche crudo, paste/risotti/zuppe di pesce, grigliate miste di pesce, pesce arrosto in particolare pescatrice/rombo/spigola. Ma anche funghi e tartufi, fritti di verdure e carni bianche, in particolare il coniglio.
Temperatura ideale di Servizio 8°–10° C per i vini giovani e bevuti come aperitivo; 10°-12° C per i vini più strutturati e maturati nel legno.

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