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Aglianico del Vulture Superiore DOCG

25 ott — 2017   Lettura 1 min
Prodotti Basilicata
i vini italiani di #italianfoodexperience

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L’Aglianico del Vulture è un grande vino rosso lucano con origini molto antiche: si pensa, infatti, che sia stato introdotto dai Greci nel sud Italia tra il VII e il VI secolo a.C. Tale tesi è rafforzata dai ritrovamenti archeologici che testimoniano quanto antica sia la viticoltura in Basilicata, tra cui i resti di un torchio dell’età romana ritrovati nella zona di Rionero in Vulture.

La denominazione di origine controllata e garantita Aglianico del Vulture Superiore è riconosciuta con D.P.R. del 18 febbraio 1971 ed è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione. Tali vini devono essere prodotti a partire da uve del vitigno Aglianico e Aglianico del Vulture al 100%. Proprio il Vulture è una delle più importanti aree vitivinicole della regione Basilicata.

 

Zona di produzione

L’uva da cui si produce l’Aglianico del Vulture Superiore DOCG viene coltivata in un territorio di alta e media collina, situato sulle pendici del Monte Vulture, antico vulcano ora spento, che comprende diversi comuni dell’area:  Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania.

Per quanto riguarda i vigneti idonei alla coltivazione, sono ritenuti tali unicamente quelli che si trovano su terreni collinari di origine vulcanica o comunque di buona costituzione, situati tra i 200 e i 700 metri s.l.m.

 

SCHEDA TECNICA

Denominazione Aglianico del Vulture Superiore DOCG
Varietà d’uva Aglianico del Vulture e/o Aglianico 100%
Resa di Uva in Vino Max 65%, pari a 52 hl per ettaro
Vinificazione e Affinamento L’Aglianico del Vulture Superiore DOCG deve essere sottoposto ad un periodo di maturazione di almeno tre anni di cui minimo 12 mesi in contenitori di legno e 12 mesi in bottiglia.
Colore Rosso rubino intenso tendente al granato
Profumo Tipico, fruttato (bacche e drupe), gradevole ed intenso
Gusto Secco, giustamente tannico, sapido, persistente, equilibrato; con l’invecchiamento, in relazione alla conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini può rilevare lieve sentore di legno.
Alcol 13,50% Vol
Acidità 4,50 g/l
Abbinamenti È uno dei migliori vini da accompagnamento per gli arrosti di carni bianche e rosse, pollame, pollame nobile e selvaggina, anche in preparazioni elaborate e con formaggi locali.
Temperatura ideale di Servizio 18 °C

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