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Pasqua: il significato simbolico del cibo

19 apr — 2019   Lettura 2 min
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In occasione delle festività pasquali, sulle tavole italiane sfila un’infinita varietà di piatti tipici e innovativi. Il nostro Paese, lo sappiamo, possiede una tradizione culinaria ben radicata nei secoli. Soprattutto in periodi di festa, sulle nostre tavole non mancano piatti e dolci tipici. A Pasqua è d’uopo consumare cibi che rappresentano veri e propri simboli: pensiamo alla buonissima colomba dolce, all’uovo di cioccolata e agli svariati pani augurali tipici di ogni regione.

 

Simbologia e origine dei piatti tipici di Pasqua

Al simbolismo originario della Pasqua, come rito di rinascita della natura e della resurrezione, si riconnettono i pani augurali che contengono l’uovo. Questi pani assumono diverse forme e nomi, secondo le località di produzione.

Nel corso dei secoli, la nostra cucina è stata influenzata e contaminata da popoli stranieri che hanno trasferito le tipicità dei luoghi di provenienza in alcuni dei più deliziosi dolci italiani. Si pensi, ad esempio,  alla cassata siciliana, introdotta dagli Arabi e divenuta simbolo pasquale: inventata probabilmente dai cuochi di corte dell’emiro della dinastia dei Kalbiti, il nome di questo dolce deriva da “quas’at”, che significa casseruola. Con il tempo, la cassata è stata oggetto di numerose rivisitazioni e oggi si trova nelle pasticcerie in ogni periodo dell’anno, mentre in passato veniva preparata solo per Pasqua.

Oggi possiamo renderci conto di come le antiche ricette e le laboriose preparazioni, che siano dolci o salate, si trasformano e si completano nel corso dei secoli, attraverso l’apporto di nuovi alimenti e metodi; si parte da una pietanza antica e, secondo la disponibilità degli ingredienti, si arricchisce di sapori. Anche la fantasia in cucina dà una marcia in più al piatto, esaltandone non solo il gusto ma anche la presentazione.

 

Acquisire la consapevolezza dei simboli

Seguire una tradizione non è solo l’abitudine a ricordare un rito; significa anche acquisire la consapevolezza di quel rito. Mangiare l’uovo di cioccolato a Pasqua è un rituale che la maggior parte di noi compie ogni anno ma non deve restare solo un’abitudine che, con inerzia ci accingiamo a fare: quando gustiamo un uovo di Pasqua, dobbiamo avere la consapevolezza che esso è un potente simbolo di rinascita, fertilità e vita.

Non è un caso se l’uovo di cioccolato si mangia in questo periodo dell’anno.

Tra i simboli che rappresentano la Pasqua, la colomba è quella sulla quale esistono più versioni in merito al suo significato: tra leggende e religioni, la colomba è simbolo univoco di pace e inizio di una nuova vita.

Sono questi i significati profondi che il linguaggio del cibo comunica: conoscendoli a fondo, essi ci permettono di mangiare con più consapevolezza. Dopo tutto, il mangiare non è solo un mero nutrimento del corpo ma anche dello spirito.

Prendiamo coscienza di ciò che mangiamo e delle nostre tradizioni: in tal modo, potremo preservare la nostra cultura gastronomica e “gustare” appieno la nostra esistenza.

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