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Non chiamatelo (solo) “food”. I micrortaggi e la startup Migreen Food

30 Mar — 2018   Lettura 2 min
News Puglia

Sono piantine da poco germinate dal seme (plantule), con foglie di diverse forme e colori – dal verde al giallo al rosso al viola – definite, a dispetto dell’apparenza, Super Food. Sono i microtaggi, plantule commestibili non portate completamente a maturazione e con un ciclo di crescita di 10 – 15 giorni. Hanno eccezionali proprietà nutritive e antiossidanti, grazie alla concentrazione di vitamina C, E e K e sono già diffusi da tempo nell’Europa del Nord e in America. I micrortaggi si stanno progressivamente affermando anche nel mercato italiano e non manca chi, richiamato dalle potenzialità della “terra”, ha deciso di farne un progetto d’impresa.

 

A Terlizzi, in provincia di Bari, è nata la startup Mi Green Food, vincitrice di Puglia Startup Pitch Session 2017 e tra i partecipanti della terza edizione di Seeds&Chips, the Global Food Innovation Summit.

É stata fondata da Milena Mastropierro, una ragazza di (quasi) trent’anni che ha trasformato la sua passione per i micrortaggi in un mestiere. Dopo aver consultato diversi studi, anche grazie al contatto con la facoltà di agraria dell’Università di Bari, ha rimesso in piedi una stalla abbandonata di 90 , realizzando all’interno un impianto di coltivazione intensiva indoor. Si tratta di un sistema multistrato di oltre 2 m di altezza dotato di led alimentati da energia fotovoltaica, dove crescono i micrortaggi, freschi tutto l’anno.

La capacità produttiva è alquanto significativa: oltre 100 cartoni a settimana, ognuno con 8 vaschette da 250 grammi di micrortaggi, piantati nel substrato.

 

 

Migreen Food produce principalmente micrortaggi a km 0, legati ai sapori della Puglia, come, per esempio, quelli delle cime di rapa.

Le partnership con il Dott. Lucarelli, agronomo e consulente tecnico, e Felice Sgarra, Chef con Stella Michelin che segue la parte relativa al gusto e al sapore, rendono il processo di coltivazione e di selezione dei prodotti in costante evoluzione. C’è infatti da considerare che i micrortaggi sono usati principalmente per decorare i piatti, vista la loro conformazione e varietà di colori, per cui sono molto diffusi nel mercato dei ristoranti gourmet. Un’attenta individuazione dei sapori permette, però, di associarli ad altri ingredienti, per creare insalate, bruschette, contorni e piatti vegani.

I micrortaggi Migreen Food sono distribuiti principalmente in alcuni ristoranti e sale ricevimenti della provincia di Bari. L’obiettivo è coprire tutta la Puglia per estendersi sul territorio nazionale e arrivare nella GDO.

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